Quando rivolgersi all’endocrinologo
L’ipofisi dirige gran parte del sistema ormonale. Le sue alterazioni sono meno frequenti ma richiedono competenza specifica. Una valutazione è indicata quando:
- la prolattina è elevata, con alterazioni del ciclo, secrezione dal seno o calo del desiderio
- una risonanza ha rilevato per caso un adenoma ipofisario (incidentaloma)
- sono presenti mal di testa persistente o disturbi della vista con sospetto di lesione ipofisaria
- gli esami mostrano un eccesso o una carenza degli ormoni ipofisari (GH, TSH, ACTH, LH, FSH)
- stanchezza intensa, pressione bassa e calo di peso fanno sospettare un deficit ormonale
Cosa comprende la visita
Ricostruisco con cura la storia clinica e i sintomi, spesso sfumati e distribuiti nel tempo. L’esame obiettivo ricerca i segni caratteristici di eccesso o carenza ormonale. Rivedo le immagini radiologiche e gli esami ormonali già eseguiti e, quando servono, programmo i test dinamici necessari per una diagnosi precisa.
Il piano personalizzato può prevedere terapia, monitoraggio nel tempo o il coordinamento con neurochirurgia, radiologia e altri specialisti. Il follow-up è strutturato in base alla patologia e alla sua evoluzione.
Il mio approccio
L’esperienza maturata presso la Pituitary Unit dell’Ospedale Bellaria mi ha insegnato che queste diagnosi richiedono metodo e tempo. Spiego ogni passaggio con parole semplici, perché sapere cosa succede è già parte della cura.