Quando rivolgersi all’endocrinologo
Le paratiroidi regolano il calcio nel sangue e la salute dell’osso. Squilibri anche modesti possono restare silenziosi a lungo. È indicata una valutazione quando:
- il calcio o il paratormone (PTH) risultano alterati negli esami del sangue
- ci sono calcoli renali ricorrenti o una marcata carenza di vitamina D
- la densitometria ossea (MOC) indica osteopenia o osteoporosi
- si è verificata una frattura da fragilità (polso, vertebre, femore) dopo un trauma lieve
- ci sono fattori di rischio: menopausa precoce, terapie cortisoniche prolungate, familiarità
- compaiono crampi, formicolii o spasmi muscolari compatibili con un calcio basso
Cosa comprende la visita
Raccolgo la storia clinica e i fattori di rischio per fratture, i farmaci in uso e le abitudini (alimentazione, movimento, esposizione al sole). L’esame obiettivo si accompagna alla revisione degli esami: calcio, fosforo, PTH, vitamina D, marcatori del metabolismo osseo e referto della MOC.
Da qui la stratificazione del rischio di frattura e un piano personalizzato che comprende indicazioni sullo stile di vita, eventuale integrazione e, quando indicata, una terapia specifica. Il follow-up verifica nel tempo l’efficacia e la tolleranza del percorso. Quando il quadro lo richiede, valuto anche l’indicazione a esami di localizzazione delle paratiroidi e il confronto con il chirurgo endocrino.
Il mio approccio
Prevenire una frattura vale più di curarla. Preferisco intervenire presto, con scelte condivise e proporzionate al rischio reale di ciascuna persona.