Quando rivolgersi all’endocrinologo
L’eccesso di peso non è una questione di volontà: è una condizione clinica in cui ormoni, metabolismo, alimentazione e stile di vita si intrecciano. Una valutazione endocrinologica è utile quando:
- il peso aumenta o non scende nonostante dieta e attività fisica
- la circonferenza vita è elevata e compaiono pressione alta, trigliceridi o colesterolo alterati, glicemia ai limiti
- è stata riscontrata steatosi epatica (“fegato grasso”) o insulino-resistenza
- sono presenti russamento intenso, apnee notturne, sonnolenza diurna
- si sospetta una causa ormonale (tiroide, ovaio policistico)
- ci sono alle spalle anni di diete con risultati temporanei
Cosa comprende la visita
Ricostruiamo insieme la storia del peso e delle abitudini alimentari, i tentativi precedenti, i farmaci in uso e la familiarità per diabete e malattie cardiovascolari. L’esame obiettivo comprende le misure antropometriche e la valutazione della distribuzione del grasso corporeo. Rivedo gli esami metabolici e ormonali disponibili e prescrivo quelli necessari per escludere cause endocrine.
Il percorso che ne deriva è una cura medica, non una dieta. Agisco sulle cause ormonali e metaboliche dell’eccesso di peso e, quando le linee guida lo indicano, imposto una terapia farmacologica con controlli di efficacia e tolleranza. Le indicazioni su alimentazione e movimento accompagnano la terapia e vengono calibrate sul quadro clinico. Il follow-up è ravvicinato nelle prime fasi, per correggere la rotta insieme e consolidare i risultati.
Il mio approccio
Nessun giudizio, obiettivi realistici e misurabili. Il percorso funziona quando è costruito sulla persona, non su uno schema uguale per tutti: per questo ascolto prima di proporre.